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PA data-driven

Una PA sempre più digitale e alleata di cittadini e imprese: è questo l’obiettivo delineato dal PNRR. A che punto siamo? Fabio Meloni ne ha parlato con Data Manager

 

Rispondere alle necessità del Paese in modo puntuale ed efficace. Grazie al digitale e a dati sicuri e interoperabili, la Pubblica Amministrazione disegnata dal PNRR e che stiamo costruendo in questi anni diventerà catalizzatrice di una governance agile e orientata al cittadino. L’obiettivo è rendere la PA alleata di cittadini e imprese, con un’offerta di servizi efficiente e facilmente accessibile.

A che punto siamo, quali sono le prossime sfide e come cogliere al meglio le nuove opportunità?

Data Manager ne ha parlato con i principali operatori del settore, tra cui Fabio Meloni, CEO di Deda Next

È sul rapporto tra Amministrazione locale e centrale che si gioca il salto di innovazione, per costruire una PA plasmata attorno alle persone. La sfida è sui dati e si riassume in tre concetti su cui lavoriamo ogni giorno: certificazione, georeferenziazione e interoperabilità. Interoperabilità significa equità, cioè realizzare quell’uguaglianza di fronte all’Amministrazione, ovunque ci si trovi, per qualunque servizio, grazie al once-only” spiega Fabio Meloni. “Va da sé che per farlo i dati devono essere certificati e integrati con le piattaforme nazionali e solo se anche georeferenziati sapranno sostenere politiche di sostenibilità ambientale e di equità in termini di accessibilità, inclusione e gestione efficiente delle risorse”.