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Inquinamento indoor: Deda Next in prima linea per il nuovo progetto Horizon Europe EDIAQI

 

18 organizzazioni europee collaboreranno per affrontare le minacce emergenti dell’inquinamento indoor e per promuovere ambienti domestici e lavorativi più sani in Europa

 

Deda Next guiderà i partner del progetto nella definizione dei migliori standard di gestione dei dati

 

Trento, 16 marzo 2023 Deda Next, società di Dedagroup impegnata ad accompagnare la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione e delle aziende di pubblico servizio, prende parte allo sviluppo di EDIAQI (Evidence Driven Indoor Air Quality Improvement) il nuovo progetto data driven finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe che ha l’obiettivo di comprendere gli impatti che i livelli di inquinamento degli spazi chiusi hanno sulla salute dell’uomo. 

EDIAQI, attraverso il monitoraggio dell’aria rilevata all’interno di edifici pubblici e privati (abitazioni, scuole, uffici, ospedali,…), vuole consentire agli scienziati di comprendere meglio gli effetti che gli agenti inquinanti hanno sul benessere psico-fisico delle persone (bambini, adulti e anziani) così da poter fornire informazioni certe agli organi legislativi, utili a definire strategie innovative, sostenibili e basate su conoscenze scientifiche, per migliorare la qualità di vita della popolazione.  

Per la società europea l'inquinamento interno è una minaccia emergente che causa milioni di morti ogni anno. Negli ultimi anni, il tempo trascorso al chiuso è cresciuto in modo significativo per via della pandemia, aumentando l’esposizione agli inquinanti presenti negli spazi chiusi e conseguentemente incrementando i rischi per la salute. Recenti studi rivelano che la scarsa qualità dell'aria interna combinata alla contaminazione da parte di agenti biologici legati all'umidità e alle muffe aumentano del 50% il rischio di sviluppare malattie respiratorie. Tuttavia, questo tema non è ancora presidiato in Europa, e permangono gravi lacune di conoscenza sulla complessa relazione tra inquinamento interno ed esterno e sulle fonti di inquinamento indoor. Di conseguenza mancano anche regolamenti e normative che consentano di favorire la mitigazione dell’inquinamento interno. Da qui la rilevanza di EDIAQI, che punta a creare una maggiore consapevolezza su questa tematica, promuovendo ambienti domestici e lavorativi più sani.  

Al centro del progetto, la raccolta e l’analisi dei dati sulla qualità dell’aria. È proprio su questo ambito fondamentale per la riuscita di EDIAQI che Deda Next porta tutto il suo know-how, maturato anche nell’ambito di altri importanti progetti europei data driven – come SMASH, Air Break e USAGE  – sviluppati al fianco di Ferrara, che anche in questo caso è tra le città pilota coinvolte. Grazie alla competenza nella comprensione e nel governo dei dati, Deda Next guiderà gli altri partner del progetto – università e centri di ricerca, imprese e organizzazioni pubbliche – nella definizione di standard comuni che consentano l’interoperabilità dei dati e la loro gestione, condivisione, e interpretazione, da parte di tutti gli attori coinvolti. I dati raccolti dai sensori dislocati in alcuni edifici della città e i risultati delle analisi epidemiologiche effettuate saranno condivisi all’interno della piattaforma europea: https://ipchem.jrc.ec.europa.eu/

Luigi Zanella, Head of Business Development & Innovation di Deda Next, ha sottolineato: “I dati continuano a dimostrare enormi potenzialità ancora inespresse che ci possono aiutare nella tutela della salute, agendo su ambiti oggi non ancora presidiati. Nel caso della qualità dell’aria indoor, l’analisi dei dati ci può aiutare moltissimo a conoscere meglio gli ambienti in cui tutti i giorni – noi, i nostri figli e i nostri cari – passiamo gran parte del nostro tempo. Una conoscenza empirica da declinare poi in modo pratico e concreto, per fornire a decisori europei e non gli strumenti necessari ad intervenire e prendere provvedimenti che mettano al centro la tutela della salute pubblica, lavorando per ridurre l’incidenza di malattie che si stanno diffondendo in modo esponenziale”.  

Il progetto EDIAQI è coordinato da Lisbon Council. Tra gli altri partner del consorzio sono presenti: Lab Service Analytica Srl, Università Degli Studi Del Molise, Ascalia D.O.O. Za Informaticke Usluge (HR), Institut Za Antropologiju (HR), Institut Za Medicinska Istrazivanja I Medicinu Rada HR), Know-Center Gmbh Research Center For Data-Driven Business & Big Data Analytics (AT), Leibniz Institut Fuer Troposphaerenforschung E.V. (DE), Nacionalni Institut Za Biologijo (SI), Region Hovedstaden (DK), Srebrjak Children’s Hospital (HR), Tallinna Tehnikaülikool (EE), Technische Universitaet Graz (AT), Thinnect Ou (EE), Universidad De Sevilla (ES), Valstybinis Moksliniu Tyrimu Institutas Fiziniu Ir Technologijos Mokslu Centras (LT), Wings Ict Solutions Information & Communication (EL).  

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