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Dai dati alla supply chain: come la tecnologia rende la moda più green

Il Digital Product Passport e gli sviluppi normativi dell’UE al centro dell’intervento di Silvia Santato ai Fashinnovation Worldwide Talks

 
 


Spinta dalle richieste dei consumatori e dalle nuove normative, la sostenibilità è finalmente al centro dell’agenda fashion. Dal riciclo dei materiali per la creazione di nuovi tessuti, alla reintroduzione delle rimanenze di magazzino nel ciclo di vendita, fino al monitoraggio delle performance di sostenibilità, la tecnologia gioca un ruolo centrale in questo percorso. 

Ma a che punto siamo nella transizione verso una moda più green, e cosa ci aspetta nei prossimi anni? Questo il focus del panel a cui ha preso parte Silvia Santato, Marketing Manager di Deda Stealth, insieme ad altri attori del mondo FashionTech, in occasione dei Fashinnovation Worldwide Talks

 
 

Al centro del suo intervento, gli sviluppi normativi nell’Unione europea, che si prepara ad introdurre il Digital Product Passport per rendere i prodotti più tracciabili e trasparenti. Un cambiamento cruciale per l’evoluzione del mondo della moda in ottica sostenibile, ma a cui i brand devono prepararsi. Ecco perché una vista unica sui dati e il monitoraggio costante di tutte le fasi della supply chain sono davvero fondamentali per crescere nell’industria fashion. 

Il video del panel “Fashion is sustainability via innovation and technology” è disponibile dal minuto 5:03:18.

 
Guarda il video target_blank

 

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