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La PA digitale fa passi in avanti

Dei 110 comuni capoluogo analizzati dalla ricerca di FPA per Deda Next, 41 hanno raggiunto un buon livello di maturità digitale. L’articolo del Corriere della Sera

 

I comuni italiani accelerano nel loro percorso di digitalizzazione, seguendo un itinerario tracciato dal PNRR e reso ancora più necessario dalla pandemia. In un solo anno, infatti, le amministrazioni hanno incrementato notevolmente il proprio livello di maturità digitale: un fenomeno che ha interessato complessivamente tutto il territorio italiano, portando quindi ad una mitigazione delle differenze tradizionalmente legate a fattori strutturali, come la collocazione geografica e la dimensione dell’ente. Sono queste le conclusioni dell’edizione 2022 dell’“Indagine sulla maturità digitale dei Comuni capoluogo” realizzata da FPA per Deda Next, che si pone l’obiettivo di misurare l’avanzamento della PA italiana nel suo percorso di innovazione attraverso l’approfondita analisi qualitativa dei 110 Comuni capoluogo. 

L’indagine mette inoltre in luce come l’importante spinta nel processo di digitalizzazione degli enti sia dovuta anche all’effetto degli obblighi normativi introdotti dal Decreto Semplificazioni. Nell’ambito dell’Identità Digitale, per esempio, tutti i 110 Comuni adottano Spid e/o Cie come strumenti per l’autenticazione dei propri servizi online. Inoltre, in tutti gli enti coinvolti sono stati fatti importanti passi in avanti anche sul fronte dei pagamenti digitali, grazie all’attivazione sulla piattaforma pagoPA. 

Sul Corriere della Sera tutti i dettagli dell’indagine.